Comunicati

Comunicati (623)

26 Lug 2017

Avviso pubblico per la concessione dell'Asilo Nido

Via liberta alla procedura ad evidenza pubblica per "la concessione in uso di immobile di proprietà comunale situato a San Giovanni Teatino - via Ciafarda - con destinazione d'uso vincolata ad asilo nido - periodo 1 settembre 2017 - 31 luglio 2021". Come deliberato dalla Giunta comunale lo scorso 25 luglio 2017, l'avviso è stato pubblicato in questi giorni. L'apertura delle buste è fissata per le 9.30 di giovedì 10 agosto 2017.

"Con questo atto si mette fine a tutta una serie di polemiche, spesso costruite ad arte, che hanno alimentato una situazione già di per sè dolorosa: parte di questa Amministrazione - dichiara il Sindaco Luciano Marinucci - ha visto nascere il Nido dunque umanamente quanto ci si appresta a fare è una sconfitta per tutti. Tuttavia i tagli operati dal Governo e le leggi come il Testo Madia non ci permettono di fare diversamente: è l'ennesima rinuncia cui ci costringe una politica di governo di certo non amica dei Comuni. Con uno sforzo ulteriore abbiamo però cercato di salvaguardare in tutti i modi il personale, inserendo criteri che siano premianti al fine di favorire il riassorbimento delle unità: siamo i primi testimoni di quanto tutto il personale abbia lavorato egregiamente in questi anni, e vigileremo sul futuro di un Nido che, anche privato, dovrà avvalersi degli opportuni standard qualitativi."

L'immobile posto in concessione è già adibito a servizio di asilo nido con ricettività autorizzata, in favore dell'ultimo affidatario SGT Multiservizi (società in house del Comune), per 120 posti (60+60). 80 bambini sono stati gli iscritti nell'ultimo anno educativo (2016/2017) con l'impiego di una coordinatrice, 14 educatrici e 3 addetti ai servizi accessori, tutti dipendenti della società in house del Comune.

Il contratto di concessione avrà durata di 4 anni educativi con decorrenza 1 settembre 2017 e fino al 31 luglio 2021. Il concessionario dovrà versare un canone annuo di 18 mila euro.

Il contratto proposto dal Comune prevede, tra gli altri impegni, la cura e le spese della manutenzione ordinaria dei locali, anche straordinaria di attrezzatura e arredi, e dei servizi igienici. Il concessionario sarà inoltre obbligato a realizzare e mantenere i servizi aggiuntivi e le offerte migliorative presentate in sede di procedura di evidenza pubblica.

Gli interessati dovranno far pervenire le offerte all'Ufficio Protocollo sito in via D'Azeglio, entro non oltre il termine perentorio delle ore 13.00 di mercoledì 9 agosto 2017.

 

www.comunesgt.gov.it  "amministrazione trasparente - bandi di gara e contratti attivi"

http://www.halleyweb.com/c069081/zf/index.php/bandi-di-gara/bandi-di-gara/elenco/sezione/attivi

 

La concessione sarà aggiudicata al concorrente che avrà presentato l'offerta economicamente più vantaggiosa assegnando un punteggio massimo di 100 punti: max 70 punti all'offerta tecnica, max 30 all'offerta economica. Al fine anche di tutelare e salvaguardare le professionalità già presenti nell'asilo nido, 30 punti dell'offerta tecnica sono assegnati al criterio "Riassorbimento del personale già impiegato nell'asilo nido dell'affidatario uscente (da esprimere in numero di persone...)".

 

26 Lug 2017

Consiglio comunale. Lunedì 31 luglio 2017 - ore 18.00

Il Presidente Marco Cacciagrano ha convocato il Consiglio comunale, in seduta pubblica, sessione straordinaria, presso la sala Consiliare in piazza Municipio, per il giorno di lunedì 31 luglio 2017, alle ore 18.00. Saranno trattati i seguenti argomenti posti all'ordine del giorno:

  1. Risposta da interrogazione.
  2. Approvazione verbali sedute precedenti.
  3. Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2017 ai sensi degli artt. 175 c.8 e 193 del D.Lgs. 267/2000.
  4. Riconoscimento dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'art.194 del D.Lgs. 267/00.
  5. Approvazione del nuovo disciplinare per la raccolta differenziata dei rifiuti ed attivazione della cosiddetta "raccolta spinta".
  6. Convenzione tra il Comune di San Giovanni Teatino e il Comune di Scafa per il servizio in forma associata della Segreteria Comunale. Scioglimento consensuale.

 

24 Lug 2017

ACA. Avvio attività lettura contatori. Gli incaricati

La ditta L. & M. Studio Center Srl di Altavilla Milicia (PA), nell’ambito degli adempimenti previsti nella gestione del Servizio Idrico  Integrato dell’A.C.A., comunica l’avvio, a partire da lunedì 24 luglio 2017, dell’attività di lettura dei contatori idrici.

Questa Azienda ha ricevuto  l’incarico di eseguire il servizio di lettura contatori per conto di A.C.A.  S.p.A. e informa che il personale incaricato al rilevamento dei dati è sempre  munito di un tesserino di riconoscimento contenente nominativo e fotografia.

Di seguito i dati anagrafici del personale  incaricato ed autorizzato. Eventuali  interazioni e/o sostituzioni saranno successivamente comunicati.

 

 

24 Lug 2017

Ex Fonderia Di Nicola. Al via la rimozione dell'amianto

Presentata la SCIA. Prosegue secondo il programma l'intervento di bonifica dell'area e delle unità immobiliari. Soddisfatto il Sindaco Marinucci: "Siamo finalmente giunti a questi necessari atti di rimozione, dopo un fondamentale lavoro anche di ricostruzione dei fatti"

S.I.I.A srl - Servizi Integrati di Ingegneria e Architettura di Lanciano, incaricata dalla società proprietaria Master Building Sardina srl di Lanciano, ha presentato nei giorni scorsi, al Comune di San Giovanni Teatino, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività Edilizia in riferimento ad interventi di rimozione del cemento amianto, nonchè rimozione, taglio, recupero e smaltimento del materiale ferroso presente all'interno del complesso industriale "ex Fonderia Di Nicola" udicato in località Sambuceto via Mazzini 29.

"Come annunciato - dichiara il Sindaco Luciano Marinucci - il Comune si é mosso con le procedure consentite ad appurare la situazione e a fare tutto quanto in suo potere per garantire i cittadini e il territorio. Siamo finalmente giunti a questi necessari atti di rimozione, dopo un lungo, fondamentale e attento  lavoro anche di ricostruzione dei fatti, al netto delle tante voci che hanno animato la vicenda".

Completati tutti gli interventi 'esterni' ora si interverrà sugli otto grandi corpi fabbrica, risalenti a prima del 1939. Il complesso si compone in fatti in sette unità immobiliari con destinazione opificio e una a destinazione uffici. Dalla relazione tecnica presentata da S.I.I.A. risulta che le lastre curve di fibrocemento, contenenti amianto, che costituiscono la copertura mostrano "diversi fenomeni di fessurazione e distacco di lastre, rendendo quindi pericolosa la pubblica incolumità. Gli impalcati di copertura configurati a tetti e/o calotte con diverse falde, mostrano, in particolare nei manti superficiali, evidenti segnali di precarietà e di degrado, denunciati e documentati anche dagli organismi preposti alla vigilanza ed al controllo ambientale".

Lo stato attuale dei manti a copertura degli opifici ha determinato apprensione dei proprietari e nelle autorità pubbliche competenti.

A seguito di sopralluogo tecnico sono stati indicati da S.I.I.A. gli interventi necessari nell'area:

  • Smontaggio dei canali di gronda, dei pluviali e di tutto il materiale ferroso presente in sito ivi compresi i manufatti impiegati sulle lavorazioni dell'ex fonderia;
  • Asportazione e smaltimento presso discarica autorizzata delle guaine impermeabilizzanti bituminose applicate su alcune parti delle coperture;
  • Incapsulamento temporaneo delle superfici dei manufatti in cemento amianto, con incapsulante applicato con pompa a bassa pressione, per il fissaggio temporaneo delle fibre in amianto in fase di distacco dalla matrice cementizia;
  • Rimozione delle guaine bituminose e dei sottostanti primer di collegamento alle strutture;
  • Rimozione di eventuali manufatti in cemento amianto dislocati all'interno dei fabbricati (serbatoi) ed imballaggio degli stessi, su appositi pallet predisposti, con teli di polietilene;
  • Rimozione delle lastre in cemento amianto in copertura ed imballaggio, su appositi pallet predisposti, con teli di polietilene previa individuazione di lucernari per la salita in quota e relativa posa in opera delle linee vita necessarie;
  • Rimozione di canne fumarie eventualmente site all'interno degli opifici e relative strutture di pertinenza;
  • Stoccaggio provvisorio dei pallet imballati all'interno del cantiere in area in attesa dello smaltiemnto finale;
  • Trasporto con mezzo idoneo in discarica autorizzata per lo smaltimento finale;
  • Bonifica della "fossa macchine" all'interno dell'opificio ubicato a dx rispetto all'ingresso;
  • Rimozione della cabina di consegna MT precedentemente disalimentata.

Gli interventi elencati si propongono di eliminare le situazioni di precarietà e di degrado nel pieno rispetto ed in ottemperanza alla disposizioni e alle prescrizioni vigenti per la bonifica di materiali cancerogeni.

In precedenza la Master Building Sardinia ha provveduto: a eseguire analisi sui materiali per la relativa classificazione dei rifiuti da smaltire, a comunicare la realizzazione dei lavori al Comando Carabinieri Forestali ed all'ARTA Abruzzo, a redigere il piano di lavoro secondo legge, comunicandolo alla ASL 2 per ottenere l'autorizzazione alla bonifica dell'amianto.

21 Lug 2017

Piano delle privatizzazioni. Via libera del Consiglio comunale (video)

Il Consiglio comunale, nella riunione di martedì 18 luglio, ha approvato (11 voti favorevoli della maggioranza di Progetto Comune e 3 contrari della minoranza di San Giovanni Democratica e Movimento 5 Stelle) la Ricognizione delle partecipazioni attive possedute dal Comune ed il piano di riassetto per la loro razionalizzazione.

“Un passaggio necessario e inevitabile per evitare di finire in pre-dissesto, ovvero un aumento impositivo generalizzato che avrebbe pesato nelle tasche dei cittadini” ha dichiarato il Sindaco Luciano Marinucci.

A presentare la proposta dell’amministrazione, nei termini richiesti dall’art 24 del D.Lgs, 175/16, è stato il Presidente del Consiglio Marco Cacciagrano.

“Le società controllate sono quattro – ha spiegato Cacciagrano – FB Multiservizi (quota di possesso del 100% – società in liquidazione), SGT Multiservizi (100%), SGT Sport SSD (100% – gestisce la piscina comunale) e San Giovanni Servizi (51% gestisce la raccolta e il trasporto dei rifiuti solidi urbani). Il Comune ha una partecipazione dell’1,45% in ACA, mentre gli organismi strumentali sono la Scuola Civica Musicale e il Museo Civico di Scienza Naturali (in ambedue quote di possesso del 100%). Gli enti strumentali sono il Consorzio Comprensoriale del Chietino (quota 8,69% – per la gestione associata del servizio smaltimento rifiuti) e il Consorzio per lo Sviluppo Industriale dell’Area Chieti-Pescara (una quota associativa – in liquidazione)”

“La Corte dei Conti – ha ricordato Cacciagrano – ha ribadito l’obbligo di rivedere le scelte strategiche assunte nell’ambito dell’organizzazione dei servizi locali, ogniqualvolta la società costituita o partecipata presenti perdite di bilancio”. E’ il caso, in particolare, di SGT Multiservizi. Il bilancio di previsione 2017/2019 ne dispone il ‘necessario ridimensionamento delle attività’. Tant’è che il Consiglio comunale ha deciso di remunerarne i servizi con 290 mila euro per l’anno 2017 e 140 mila nei successivi anni.

“Ad oggi non risultano non più sussistenti le ragioni per la gestione in house di alcuni servizi”  aggiunge Cacciagrano facendo riferimento ai pareri dell’avvocato Carlo Costanatini e dei responsabili del Comune e alla relazione dell’ex amministratore unico di SGT Multiservizi Giovanni Ialonardi che dimostra come non ci sia ‘l’impiego ottimale delle risorse pubbliche’ ridotte al minimo negli ultimi anni da pesanti tagli ai trasferimenti del Governo.

Nido comunale. “Il costo annuo è di 470 mila euro. I ricavi, tra rette e servizi, ammontano a non più di 250 mila euro. Il contributo del Comune (230 mila euro nel 2016) non potrà superare i 35 mila euro nell’anno in corso e nei prossimi. La struttura quindi genera a SGT una perdita di 180 mila euro. Le strade da percorrere sono la chiusura o l’esternalizzazione”.

“La proposta formulata in un secondo tempo da un comitato di genitori, purtroppo non è economicamente sostenibile – ha spiegato Cacciagrano in una sala consiliare dove erano presenti molti genitori con bambini al seguito – perchè ipotizza entrate da un numero di bambini iscritti, 98, elevato (negli ultimi anni non più di 86), perchè, con più bambini, non considera il costo di un numero maggiore di educatrici previste per legge, perchè suppone un contributo comunale, 52 mila euro, che il Comune non può concedere, perchè suppone incassi da sponsorizzazioni assolutamente incerti. Con i dati certi (72 iscritti a tariffe vigenti e 30 mila euro di contributo del Comune) la perdita prevista sarebbe di 226 mila euro. La cifra scenderebbe a 134 mila in caso di aumento di tutte le rette (di ogni fascia di reddito) del 50%. In ogni caso la gestione del nido risulterebbe economicamente in disequilibrio”.

Trasporto scolastico. “Il costo annuo si aggira sui 150 mila euro. Il contributo del Comune da 176 mila euro del 2016 deve scendere a 76 mila euro nel 2017 e negli anni prossimi. Per l’anno in corso la perdita sarà prossima ai 50 mila euro. SGT Multiservizi ha già chiesto all’amministrazione comunale la necessità di rivedere il servizio proponendone l’esternalizzazione”.

Verde Pubblico. “Il Comune ha effettuato tagli. Il servizio non ha ricavi. Il servizio verde oggi non può essere gestito con soli 40 mila euro di contributo”.

Il piano licenziato dal Consiglio comunale prevede di mantenere in capo a SGT Multiservizi la gestione dei servizi dei servizi tributi, la refezione scolastica, il servizio degli impianti pubblicitari ed il servizio cimiteriale. Saranno invece revocati i servizi di trasporto scolastico, gestione e manutenzione del verde e gestione del nido d’infanzia, il tutto da gestire mediante ricorso al libero mercato. La gestione degli impianti sportivi della Cittadella dello Sport, e relative unità lavorative, sarà affidata alla partecipata SGT Sport SSD. Il Museo Civico di Scienze Naturali, la cui attività non ha mai avuto inizio, sarà chiuso.

“A tutte le società abbiamo chiesto che, con sollecitudine – ha concluso Cacciagrano – operino una ricognizione del personale in servizio, per individuare eventuali eccedenze da comunicare alla Regione. La Regione infatti gestisce l’elenco dei lavoratori dichiarati eccedenti agevolandone la ricollocazione”.

Ricognizione delle partecipazione possedute dal Comune. In relazione al piano di riassetto per la loro razionalizzazione, questo il commento del Sindaco di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci 

“Dopo il complesso Consiglio Comunale di ieri sera sento l’esigenza di snocciolare alcuni dati, per dare una volta in più l’idea che quanto si sta facendo non è nè casuale nè mosso da altra volontà se non quella di razionalizzare NECESSARIAMENTE un’attività che, di fatto, è in perdita:

– fino a oggi il comune di San Giovanni Teatino, UNICO tra 13 Comuni abruzzesi di popolazione compresa tra i 10.000 e i 20.000 abitanti a gestire il nido tramite propria società in house, ha potuto rivolgere una particolare attenzione alla gestione di questo servizio, perché consapevole dell’alto valore che questo riveste per la nostra comunità. Il nido, lo ricordo, è incluso nell’elenco dei servizi pubblici locali a domanda individuale, ed è pertanto un servizio che dovrebbe autosostenersi solo attraverso il pagamento delle tariffe da parte degli utenti- qui ciò non è mai accaduto e, fin quando abbiamo potuto, abbiamo messo riparo

– negli ultimi anni questo Comune è stato oggetto di ingenti tagli ai trasferimenti pubblici inflitti dallo Stato. Da qui ne è conseguita una riduzione necessaria alla SGT Multiservizi, per cui dai 1.271.000 € del 2015 si passa ai 902.000 del 2016 fino ai 290.000 del 2017- quasi UN MILIONE di euro di differenza in appena 2 anni. Quindi, se nel 2016 erogavamo 230.000 euro per la gestione del Nido, attualmente solo 30.000 possono essere destinati in tal senso- parlando ancora una volta di differenze, si tratta di 200.000 euro in meno. Facile dire che se ci fosse la volontà si toglierebbero soldi al resto per destinarli al Nido: sfugge, evidentemente, che non ci sono nemmeno i soldi per il resto;

– da dati ISTAT diffusi nel 2016 si legge: “per un nido comunale a gestione diretta i Comuni spendono mediamente in un anno 8.527 euro per ciascun bambino iscritto (più la quota a carico delle famiglie), se il nido è affidato a terzi si passa a 4.718, se il nido è privato e convenzionato a 3.252, mentre 1.296 è l’importo medio dei contributi generici alle famiglie”. Risulta pertanto evidente che, statisticamente, la gestione pubblica del servizio nido è fisiologicamente più costosa di quella privata.

Passando invece al vaglio delle proposte pervenuteci da terzi occorre rilevare che, relativamente a quelle dei consiglieri di opposizione, gli aspetti d’intervento non possono essere ritenuti idonei in quanto si fa riferimento a:

– un probabile incremento di circa il 56 % delle iscrizioni che è di difficile verosimiglianza se inserito all’interno di un aumento delle tariffe. Dette tariffe, infatti, aumenterebbero del 75% per la fascia di reddito più bassa e del 5% per quelle più alte: tralasciando per un attimo il fatto che con gli aumenti siamo bravi tutti, il punto da evidenziare è anche l’estrema iniquità di tale aumento che colpirebbe quella popolazione che già di per sé stenta…l’asilo nido, che nasce per tutti, diventerebbe solo per ricchi e con soldi pubblici (!)- il che non mi sembra una soluzione, a rigor di logica;

– ottimizzazione del personale…ma come è pensabile un suddetto incremento del numero di bambini senza fargli corrispondere un incremento del numero delle educatrici? Secondo i termini di legge (legge regionale n. 76 del 2000), sarebbe necessaria circa un’educatrice ogni 8,5 bambini. Per cui non solo non è ipotizzabile un’ottimizzazione ma, semmai, si sarebbe dovuto prevedere un aumento della forza lavoro;

– la proposta, come se non bastasse, riporta dati e stime non corretti; il periodo temporale di apertura riportato è di 10,5 mesi (rispetto agli 11 mesi effettivi), da cui deriva una sovrastima dei ricavi, poiché non si tiene sufficientemente in conto la riduzione degli iscritti nei mesi di giugno e luglio e delle quote ridotte per assenze tipo malattia. Inoltre i costi del personale della proposta, non tengono conto del costo dei personale indiretto.

Anche la proposta formulata dai genitori non è economicamente sostenibile per i seguenti motivi:
– incertezza delle entrate, numero delle educatrici previsto inferiore rispetto a quello necessario, non sono stati considerati i costi indiretti che in quota parte vanno comunque attribuiti anche all’asilo nido (amministrazione);

– permangono le criticità già espresse sull’incremento, notevole, delle tariffe;

– ci si basa su un’analisi dei dati storici delle iscrizioni non esatta;

– ci si basa su un contributo del comune di 52.000,00 € a fronte dei 30.000 disponibili, in base a quanto sopra esposto;

– si è prevista tra gli incassi una voce di sponsorizzazione che è del tutto eventuale.

Concludendo, il numero degli iscritti ipotizzati, in entrambe le proposte non solo non è realistico, ma anche qualora lo si ritenesse corretto, e si applicassero le tariffe proposte, la gestione risultante sarebbe comunque fortemente deficitaria e insostenibile. Partendo dalla realtà e considerando 72 iscritti, il contributo del comune di 30.000,00 € e le tariffe invariate, si avrebbe una perdita di circa 226.000,00 € che potrebbe scendere solo fino a 134.000,00 € se ipotizzassimo di aumentare le rette di tutte le fasce del 50 %. IN OGNI CASO LA GESTIONE DELL’ASILO RISULTEREBBE ECONOMICAMENTE IN DISEQUILIBRIO.

Questa è la realtà, al netto delle tante parole sentite ieri- parole espresse da rappresentanti dell’opposizione, da partiti che, in altre realtà hanno operato licenziamenti ben più feroci o hanno ridotto a zero le casse comunali e da cui risulta davvero difficile prendere lezioni che non siano demagogiche, specie quando le proposte avanzate non hanno le basi reali su cui sorreggersi. Ai genitori e agli insegnanti, gli unici che comprendo, chiedo invece un po’ di pazienza e un pizzico di fiducia: non stiamo facendo queste operazioni a cuor leggero nè giocando con il futuro dei nostri giovani concittadini- in qualsiasi direzione ci sarà sempre grande premura ed estremo criterio”.

 

13 Lug 2017

Consiglio comunale. Martedì 18 luglio (video) canale You Tube del Comune

Il Presidente Marco Ciacciagrano ha convocato in seduta pubblica, sessione straordinaria, il Consiglio comunale nella sala consiliare in piazza Municipio il giorno di martedì 18 luglio 2017. I lavori sono in ziati alle ore 18.00 per la trattazione dei seguenti punti posti all'ordine del giorno:

  • Revisione straordinaria delle partecipazioni societarie ai sensi dell'art. 24 del D.Lgvo 175/6.
  • Riconoscimento dei debiti fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 del D.lgvo n. 267/00.
  • Alienazione  di un terreno sito in Via Chieti e costituzione  di servitu' perpetua di scarico acque meteoriche in favore del Comune di San Giovanni Teatino.

Durante l'appello del Presidente Marco Cacciagrano, sono presenti 14 consiglieri: 10 della maggioranza di Progetto Comune (Luciano Marinucci, Ezio Chiacchiaretta, Massimiliano Bronzino Cesario, Rosaria Maria Elia, Ester De Nicola, Gabriella Federico, Efrem Martelli, Roberto Ferraioli, Simona Cinosi e Marco Cacciagrano), 3 della minoranza di San Giovanni Democratica (Giuseppe 'Pino' Costantini, Cinzia Silvestri e Giulia Parrucci) e 1 della minoranza del Movimento 5 Stelle (Mario Cutrupi). Dopo alcuni minuti entra in Consiglio il Vicesindaco Giorgio Di Clemente. Assente il capogruppo del Movimento Insieme-PD Enzo Ferrante.

Per poter illustrare il primo punto all'ordine del giorno Marco Cacciagrano lascia la presidenza dell'assembela alla Vicepresidente Simona Cinosi. Cacciagrano quindi illustra il primo punto all'ordine del giorno:

Revisione straordinaria delle partecipazioni societarie ai sensi dell'art. 24 del D.Lgvo 175/16.

 

Al termine della dettagliata illustrazione del Presidente Marco Cacciagrano, ci sono gli interventi di Giuseppe 'Pino' Costantini (capogruppo di San Giovanni Demoratica), Mario Cutrupi (capogruppo del Movimento 5 Stelle).

 

Subito dopo ci sono gli interventi di Giulia Parrucci e Cinzia Silvestri (San Giovanni Democratica), dell'assessore Massimiliano Bronzino Cesario (Progetto Comune) e Gabriella Federico (Progetto Comune).

 

Chiudono la discussione gli interventi di Gabriella Federico (Progetto Comune), del Vicesindaco Giorgio Di Clemente (Progetto Comune), dell'assessore Ezio Chiacchiaretta (Progetto Comune) e di Efrem Martelli (Progetto Comune)

Chiusa la discussione, c'è la replica del Presidente Marco Cacciarano. Seguono del dicharazioni di voto dei capigruppo Giuseppe 'Pino' Costantini (SGD) e Mario Cutrupi (M5S) e l'interevento conclusivo del Sindaco Luciano Marinucci.

Prima della votazione il capogruppo Giuseppe 'Pino' Costantini abbandona il Consiglio al quale era presente un numero pubblico. La delibera è stata approvata con 11 voti favorevoli (maggioranza-Progetto Comune) e 3 contrari (Cinzia Silvestri e Giulia Parrucci di SGD e Mario Cutrupi di M5S).

 

Marco Cacciagrano riprende la presidenta del consiglio conumale e dà la parola all'assessore al bilancio Ester De Nicola che illustra il secondo punto all'ordine del giorno: Riconoscimento dei debiti fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 del D.lgvo n. 267/00

L'assessore Maria Rosaria Elia e il consigliere Giulia Parrucci (SGD) abbandonani l'auala. Intervengono alla discussione il capogruppo Mario Cutrupi (M5S), il consigliere Cinzia Silvestri (SGD) per dichiarazione di Voto, ed il Vicesindaco Giorgio Di Clemente per la replica. Chiude il dibattito l'intervento del Sindaco Luciano Marinucci.

Il punto viene approvato con 10 voti favorevoli (maggioranza-Progetto Comune) e 2 astenuti (SGD e M5S).

Il terzo ed ultimo punto all'ordine del giorno è rinviato, le ragioni sono spiegate dal Presidente Marco Cacciagrano che, alle 21.42 dichiara chiusa la seduta

 

 

13 Lug 2017

Via Roma. Quasi ultimati i lavori

"C'è chi forse non  ricorda che via Roma, per vent'anni, è stata una strada pericolosa per il transito veicolare, per il parcheggio selvaggio e i problemi di raccolta delle acque piovane. Non solo, non c'erano marciapiedi e la via era rischiosa per pedoni, bambini e persone con disabilità. Progetto Comune e il Sindaco Marinucci hanno cercato ulteriori soluzioni che in questi giorni stiamo ultimando insieme ai due lotti di lavoro".

Così l'assessore ai lavori pubblici Massimiliano Bronzino Cesario interviene su alcune polemiche, spiegando lo stato dei lavori e alcune variazioni dal progetto iniziale  decise dall'Amministrazione Marinucci con lo scopo di rendere più sicura  l'importante via d'accesso al centro di Sambuceto.

"Il nostro progetto è sempre stato chiaro, sin dal 2015  e, con l'approvazione del progetto nel 2016, quanto oggetto di discussione in questi giorni era già previsto e progettato. Prosegue Bronzino. - Noi di Progetto Comune lo abbiamo portato in campagna elettorale per le amministrative dello scorso anno e più volte lo abbiamo illustrato in incontri pubblici, con cittadini e residenti, e condiviso. Oggi possiamo dire di aver realizzato quasi completamente i due lotti di lavori che rendono finalmente sicura e fruibile per tutti via Roma. Non solo, accogliendo suggerimenti e segnalazioni dei cittadini, abbiamo deciso che, anche sul marciapiede ovest, nessun parcheggio sarà realizzato. Nonostante quanto previsto dal progetto iniziale resterà completamente pedonale se non in 1 punto riservato a posteggio per disabili. Questo è l'indirizzo fornito ai tecnici".

 

La caratteristica della 'nuova' Via Roma, dopo la sistemazione dell'intera linea di raccolta delle acque piovane, la realizzazione di una nuova illuminazione a led e la messa in sicurezza degli alberi pericolosi, sarà quindi di avere due nuovi marciapiedi senza soluzione di continuità, se non per attraversamenti pedonali. Finalmente sarà sicura per chi la percorre in auto, a piedi o in bici.

"Numerosi ed evidenti sono gli attraversamenti pedonali che rendono facilmente raggiungibili le aree a parcheggio.

 

 

La più grande ed attrezzata ad inizio di via Roma. Inoltre voglio annunciare che, grazie all'impegno mio e del Sindaco Luciano Marinucci - dichiara Bronzino - siamo riusciti ad ottenere la cessione gratuita della strada privata parallela a via Deledda, dove, attraverso la progettazione interna, siamo pronti a realizzare almeno 10 parcheggi, attraverso la riqualificazione del tratto e la realizzazione di un'area di conferimento rifiuti differenziati; presto invece sarà realizzato un attraversamento pedonale rialzato che renderà sicuro l'incrocio di via Caldarelli. Mancano solo alcuni piccoli interventi di arredo urbano. Il nostro lavoro, sempre nella massima trasparenza - conclude Bronzino - ha sempre avuto ed ha l'obiettivo della sicurezza e della qualità della vita. Oggi via Roma risponde a questa aspirazione".

 

 

10 Lug 2017

Bando di iscrizione

Il Sambuco D'Oro. Primo talent per artisti locali

Dario Salvatori è il direttore artistico, 'Nduccio il direttore organizzativo. Esibizioni live nella finale dell'8 agosto in piazza San Rocco. Iscrizioni gratuite fino al 21 luglio

 

“Il Sambuco d'Oro - prima edizione” è il concorso organizzato dal Comune di San Giovanni Teatino in collaborazione con l'associazione Art Connection, che ha per fine la valorizzazione di talenti locali nell’ambito della musica, canto, danza e cabaret.

Di prestigio la direzione artistica, affidata al noto critico musicale Dario Salvatori, e la direzione organizzativa che sarà curata da Germano 'Nducio D'Aurelio.

In questi giorni il Comune ha pubblicato sul sito www.comunesgt.gov.it il bando e la scheda di iscrizione (scaricabili in formato pdf e word). L'iscrizione al 'talent show' è gratuita e deve essere presentata entro e non oltre venerdì 21 luglio 2017. Possono partecipare cantanti, musicisti, ballerini, comici e cabarettisti, italiani e stranieri (in possesso di regolare permesso di soggiorno) residenti in Italia e di età non inferiore a sedici anni. Tutti i chiarimenti possono essere richiesti scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

La Giuria di Selezione, composta da collaboratori qualificati dell’Associazione Art Connection di San Giovanni Teatino, sceglierà i finalisti.

Per ogni categoria (Musica, danza e cabaret) saranno selezionati fino ad un massimo di 7 concorrenti che si esibiranno dal vivo nella serata di martedì 8 agosto 2017. La finale si svolgerà nella centralissima piazza San Rocco e, presentata la Pierluigi Di Clemente, vedrà la partecipazione di Dario Salvatori e Germano 'Nduccio D'Aurelio.

Per informazioni sul concorso:  ART CONNECTION - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In allegato:

  • bando
  • scheda d'iscrizione

 

05 Lug 2017

Gli eventi di Sangiò Estate 2017

Teatro, buon umore, cabaret, musica, serate danzanti, sport  e tanto altro ancora,  le immancabili feste patronali e popolari ed interessanti novità. Divertimento, intrattenimento, ma anche cultura nel Sangiò Estate 2017. Decine gli eventi nel calendario diffuso in questi giorni dall'assessorato al turismo e manifestazionei estive del Comune di San Giovanni Teatino. Ufficialmente si parte nel lungo weekend dall'8 al 10 luglio luglio e poi, quasi senza saltare una sera, fino agli eventi conclusivi della tradizionale  "Notte Bianca" del 26 agosto e il Parco in Danza il giorno seguente con la serata finale del Vida Summertime VI edizione.

"La parola d'ordine della nostra estate sarà allegria. - ha dichiarato l'assessore alle manifestazioni estive Maria Rosaria Elia - Voglia di stare insieme e condividere momenti di spensieratezza nella calde serate estive, magari dopo una giornata di sole, al mare o in piscina. Invito tutta la cittadinanza a partecipare e ad essere protagonista del nostro programma di eventi. Non a caso le location sono in quasi tutti i luoghi di aggregazione, piazze di San Giovanni Teatino. Sarà questo un modo di vivere e conoscere la nostra città in tutti i suoi luoghi".

L'Amministrazione Marinucci auguri a tutti i cittadini una buona estate con.. Sangiò Estate 2017

 

29 Giu 2017

Edilizia-attività commerciali-assimilati. Avviso pubblicazione modulistica unificata

AVVISO

 

 

Si rende noto che la conferenza unificata ha sancito il 04 maggio 2017 l’Accordo tra il Governo, le Regioni e gli Enti Locali concernente l’adozione di moduli unificati e standardizzati in materia edilizia e attività commerciali e assimilate.

Le amministrazioni comunali hanno l’obbligo di pubblicare sul loro sito istituzionale entro e non oltre il 30 giugno 2017 i moduli unificati e standardizzati, adottati con l’accordo e adattati dalle Regioni, ove necessario, alle specifiche normative regionali entro il 20 giugno 2017.

 

La Regione Abruzzo, con delibera di Giunta Regionale n° 333 del 26 giugno 2017, ha approvato i modelli unificati per l’edilizia che i Comuni dovranno utilizzare per le relative pratiche.

I predetti modelli sono disponibili al seguente indirizzo:

 

https://www.regione.abruzzo.it/content/modelli-unificati-ledilizia

 

I modelli per le attività commerciali e assimilabili, invece, così come comunicato dall’ARIT, con PEC del 29 giugno 2017, prot. n. 15419, sono disponibili al seguente indirizzo:

 

http://212.104.15.24/modulisticanazionale/#/interventi/MODNAZ/SS

 

 

San Giovanni Teatino, lì 30.06.2017.

 

 

 

Settore IV

Il Responsabile del Servizio

f.to Arch. Fabio Ciarallo

 

 

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